Calcio amarcord, Giuseppe Recagno : “I miei anni alla Sampdoria”

Giuseppe Recagno ha vestito la casacca blucerchiata per dieci anni – dal 1951 al 1961 – arrivando dal settore giovanile alla prima squadra, in Serie A, ove esordisce nel campionato 1956/ 57, collezionando in tutto 55 gettoni di presenza e mettendo a segno 14 reti. I suoi fiori all´occhiello sono i goal fatti al Milan a San Siro (vittoria del Doria 0-1) ed alla Juventus nello stadio di Marassi (3-2 per la Samp).   E’ la Sampdoria di Eddie Firmani, Ernst Ocwirk, Tito Cucchiaroni, Bruno Mora e successivamente anche di Nacka Skoglund, il biondo svedese antesignano dei grandi numeri 10 che hanno indossato la maglia blucerchiata. Purtroppo alcuni gravi infortuni, quali la rottura del tendine d’Achille, non permettono a Recagno di giocare con continuità, ciò nonostante si dimostra goleador di valore.

Nell’estate del 1961 Recagno si trasferisce a Brescia (Serie B), dove rimane due stagioni (64 gare, condite da 10 reti). Nel suo curriculum vi sono poi altri tre anni nei cadetti, con la maglia dei “tigrotti” della Pro Patria di Busto Arsizio, allora formazione di grido (61 presenze e 3 reti), per chiudere infine la sua brillante carriera nuovamente in Liguria, con le maglie di Rapallo, Varazze e  Cogoleto, dove – nella doppia veste di giocatore/allenatore – porta la squadra fino al Campionato di Promozione (all’epoca torneo subito sotto alle Serie A, B, C, D).     Memorabili nel 1969/70 le sfide fra l’ U.S. Arenzano e la Colombo di Cogoleto, per l’appunto guidata dentro e fuori del campo da Recagno, che resta ancora molti anni nel mondo del calcio, ad insegnare i comportamenti di vita a tanti giovani atleti…… insomma un “maestro” da ammirare e seguire!
E’ stato piacevole immergerci con lui in un mare di episodi della sua gioventù in blucerchiato. “Ernst Ocwirk, all’epoca idolo della tifoseria blucerchiata, era il mio modello da imitare, un punto di riferimento per noi giovani; ci insegnava come stare in campo, come reggere alle pressioni esterne ed a mantenere gli equilibri nello spogliatoio”. “Il presidente era Alberto Ravano, ci allenavamo allo Stadio Carlini di San Martino ed i compagni che più frequentavo erano Giovanni Bolzoni, Innocente Meroi e Franco Mori. Eravamo professionisti – continua Recagno – ma il nostro era un calcio ancora sano, a misura d’uomo, lontano anni luce da quello odierno e nelle sfide stracittadine con il Genoa gli sfottò erano motivo di grande divertimento”.
“Nella Nazionale Under 18 con me c’erano giocatori che poi diventarono mostri sacri, come Carlo Mattrel e Gino Stacchini (ndr, entrambi nella Juventus). Grazie ad una mia rete vincemmo un torneo internazionale a Firenze, battendo in finale la Germania. Ho indossato anche la maglia della Nazionale Militare e sono stato allenato da ottimi mister, come l’ungherese Lajos Czeizier, l’inglese Bill Dodgin, Adolfo Baloncieri ed Eraldo Monzeglio”.
“Un giocatore della Samp di pochi anni fa nel quale mi rivedevo caratterialmente era Sergio Volpi, gran senso tattico, carisma da leader, ottima tecnica e gran tiro da fuori area; anche se devo aggiungere che come caratteristiche tecniche il mio ruolo (mezz’ala sinistra) prevedeva una posizione più avanzata”. “I giocatori liguri che hanno calcato i campi della massima serie, purtroppo, non sono stati molti, ma recentemente Sampdoria e Genoa sono tornate ad investire in maniera importante nel settore giovanile. A tal proposito voglio ricordare, comunque, la figura di Domenico Arnuzzo, precursore della scelta intrapresaoggi dalle nostre maggiori espressioni liguri”.
Personaggio dal forte carisma e grande semplicità comunicativa, Recagno rientra sicuramente nel ristretto numero dei migliori calciatori liguri di ogni tempo e, ciò nonostante, è ricco di sana disponibilità verso chi ama parlare di calcio.
Claudio Nucci
Giuseppe Recagno
Giuseppe Recagno
Sampdoria 1958/59
in piedi da sin. : Bardelli, Ocwirk, Vincenzi, Vicini, Milani,
in ginocchio : Bergamaschi, Toschi, Bernasconi, Sarti, Recagno, Cucchiaroni.

 

Sampdoria 1960/61
in piedi da sin. : Cucchiaroni, Vincenzi, Ocwirk, Lojodice, Vicini, Bergamaschi;
in ginocchio : Brighenti, Marocchi, Rosin, Recagno, Bernasconi.

EVENTI (vai all'agenda completa) 

17:15
Giovedì 23 maggio alle 17,15 alla Biblioteca Civica “G. Mazzini” di Arenzano, tornano le “Letture favolose” per bambini da 3 a 6 anni. Massimo 15 bambini. Per info: 010.9138278 biblioteca@comune.arenzano.ge.it  
Biblioteca Civica "G. Mazzini"
21:15
Due i film in programmazione questo week end al Nuovo Cinema Italia di Arenzano. ALADDIN (fantasy) Venerdì 24 maggio: 21,15 Sabato 25 maggio: 16 – 18,30 – 21,15 Domenica 26 maggio: 15,30 – 18 –[...]
Nuovo Cinema Italia
00:00
Sperando in un rapido ritorno della primavera, dopo il clima quasi autunnale degli ultimi giorni, il Parco del Beigua si prepara a festeggiare la Giornata Europea dei Parchi, che quest’anno cadrà venerdì 24 maggio, con un[...]
08:30
Il 25 maggio tutti sulle spiagge di Arenzano per raccogliere i rifiuti e pulire i litorali, mentre i sub si occuperanno della pulizia dei fondali. Il ritrovo è per le 8,30 al Molo di Ponente[...]
10:00
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Arenzano organizza per sabato 25 maggio la quarta edizione della “Festa della Focaccia”, una giornata di laboratori, giochi e musica, che vuole dare anche un importante messaggio per la[...]
00:00
Domenica 26 maggio torna la Giornata Missionaria del Santuario del Gesù Bambino di Praga di Arenzano. Una giornata di preghiera (alle 11 la S. Messa celebrata da un frate missionario) e giochi formativi per bambini e[...]
Santuario Gesù Bambino di Praga
00:00
Dal 27 maggio al 29 giugno si terrà ad Arenzano il torneo di calcio a 5 più atteso della Riviera Ligure che apre come da tradizione l’estate arenzanese. Il memorial “Laura Lazzarini” giunto quest’anno alla[...]
Campo del "Manè Garrincha" Tennis Club Pineta
00:00
Il Gran Trail Rensen ha una nuova data: il trail che doveva disputarsi domenica scorsa ad Arenzano (GE) ed era stato annullato a poche ore dal via per le condizioni meteo avverse, con vento oltre[...]